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TAORMINA – Sarà la leggenda vivente della chitarra jazz, John Scofield, ad aprire ufficialmente questa sera, sabato 19 luglio alle 21:00, la dodicesima edizione del Taormina Jazz Festival, con un concerto gratuito nella suggestiva cornice del Parco Trevelyan (Villa Comunale). Un debutto che promette di lasciare il segno e che vedrà sul palco un ensemble d’eccezione si tratta del John Scofield’s-Long Days Quartet, una delle formazioni più sofisticate e potenti del jazz contemporaneo.
Un progetto che unisce quattro giganti della scena internazionale
Il Long Days Quartet è molto più di un gruppo: è una visione musicale condivisa da quattro maestri del jazz moderno, che attraverso interplay, improvvisazione e sensibilità collettiva danno forma a un linguaggio sonoro profondo e libero. Al centro di tutto, la chitarra di John Scofield, artista iconico e sperimentatore instancabile, noto per le sue collaborazioni con Miles Davis, Herbie Hancock, Pat Metheny, e per una carriera solista che ha ridefinito i confini tra jazz, funk, blues e rock.
Il maestro che attraversa i generi.
Scofield è un chitarrista e compositore jazz che nella sua straordinaria carriera ha regalato al pubblico grandi emozioni e ha dimostrato un talento sopraffino e una versatilità sontuosa, capace di spaziare tra i generi e anche di innovare il jazz, portando qualcosa di nuovo. Il “maestro” di Dayton è riuscito come pochi altri a dare un impulso diverso alla musica jazz. Le sue frasi musicali si articolano spesso in bending e note “outside”. Dotato di una spiccata vena blues, riesce ad inserirla prepotentemente anche in contesti prettamente jazzistici e a servirsene per dare respiro e dinamismo al suo fraseggio. Dotato di un potente groove nelle ritmiche e di fantasia nei riff, questi ultimi spesso connotati di un forte sapore fusion, colora il suo stile chitarristico con suoni molto caldi, quasi sempre in overdrive.
Groove, lirismo e sperimentazione
Il concerto di questa sera si preannuncia come un viaggio musicale ricco di sfumature, dove groove incalzanti si intrecciano a momenti di puro lirismo, in una continua esplorazione delle possibilità espressive del jazz contemporaneo. Scofield, con il suo fraseggio immediatamente riconoscibile e la sua capacità di reinventarsi ad ogni nota, guiderà il pubblico in una performance che è allo stesso tempo accessibile e sofisticata, tecnica e viscerale.
Un’apertura d’alto profilo per una rassegna d’eccellenza
L’apertura affidata a John Scofield è una dichiarazione d’intenti per il Taormina Jazz Festival 2025, che anche quest’anno punta forte su una programmazione di alto livello e sul talento sconfinato di artisti di livello internazionale, combinando qualità artistica e accesso gratuito in luoghi di rara bellezza.
Dopo il concerto, il festival proseguirà con altre tre serate imperdibili: domenica 20 luglio il Trio di Enrico Pieranunzi, lunedì 21 Stefano Di Battista con il suo omaggio a Morricone, e poi martedì 22 il gran finale: l’appuntamento imperdibile al Teatro Antico di Taormina con Dave Holland, Chris Potter e Marcus Gilmore. Il punto esclamativo sul Taormina Jazz Festival 2025, uno dei veri grandi eventi dell’estate siciliana.
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